La tassonomia in una qualsiasi struttura di implementazione XBRL rappresenta i requisiti di reportistica aziendale. Le necessità della relazione sono definite in modo strutturato e standard con l'ausilio di specifiche sviluppate da XBRL International. La tassonomia non solo elenca i requisiti di reportistica ma anche la relazione che intercorre tra gli elementi di reportistica, le regole di convalida, le informazioni associate quali riferimenti alla letteratura ufficiale, etichette in varie lingue, ecc. La reportistica aziendale, e quindi la tassonomia, subiscono una modifica in un dato periodo di tempo. Le modifiche potrebbero essere dovute a vari motivi; le più comuni sono una modifica nella diffusione di regole e normative, e l'espansione del campo di applicazione dell'ambito XBRL.
 
Durante la sua implementazione, InfoCamere ha identificato varie versioni di tassonomia. Nel 2009, in Italia InfoCamere ha richiesto file in formato XBRL e il programma sta funzionando con successo ormai da qualche anno. InfoCamere ha iniziato in piccolo introducendo l'archiviazione file in XBRL solo per i documenti principali, che comprendono lo stato patrimoniale, il conto economico e i conti d'ordine. La tassonomia è stata progettata di conseguenza e ciascuno di questi documenti è stato raggruppato secondo gli Extended Link Roles (ELR) in base alla terminologia XBRL. Questi ELR non sono che gruppi logici creati per collegare gli elementi di reportistica così come vengono definiti nella tassonomia.
 
Come indicato precedentemente, una tassonomia rappresenta i requisiti della reportistica. Questi requisiti potrebbero essere diversi in base al tipo di entità aziendale, alle regole e alle normative applicabili. Per soddisfare la tassonomia sono stati creati dei punti di ingresso. I punti di ingresso formano la base per il raggruppamento del contenuto della tassonomia secondo diversi criteri. Secondo la tassonomia GAAP italiana, i punti di ingresso sono creati in base al tipo di relazione, per esempio regolare, consolidata, abbreviata e abbreviata semplificata. Un'entità che dipende dal tipo di relazione che redige deve seguire uno dei 4 punti di ingresso menzionati sopra.
 
Grazie ai benefici dell'implementazione XBRL, di cui il principale è la precisione, si lavora con l'obiettivo di migliorare la portata della reportistica XBRL affinché vengano incluse delle note alle relazioni iniziate nel 2013. La tassonomia migliorata è stata testata e verso la fine del 2014 è stata pubblicata la versione rivista della tassonomia GAAP italiana. Le entità ora devono preparare i propri documenti principali e diffondere le note a piè di pagina come parte integrante dei file XBRL. La tassonomia revisionata possiede 3 punti di ingresso per le tipologie di relazione regolare, consolidata e abbreviata. Le entità che seguono il metodo abbreviato semplificato per le proprie relazioni annuali sono ora esenti dall'archiviazione e quindi non possiedono punti di ingresso separati.
 
La tassonomia rivista è un'estensione logica della tassonomia esistente per i documenti principali. Una modifica evidente riguarda l'uso di tuple. La tassonomia precedente possedeva solamente elementi semplici notificabili. La nuova tassonomia, invece, possiede una serie di informazioni che possono essere ripetute tante volte quanto necessario; per esempio, i dettagli su collaboratori o società controllate. Per ciascun collaboratore o società controllata si può fornire nome, città o stato, saldo disponibile, ecc. Dal momento che le entità devono catturare i dati nelle proprie note ai resoconti in formato XBRL, è inevitabile l'uso di tali tuple per modelli di dati complessi.
 
Un'altra evidente modifica è l'aumento del numero di elementi notificabili da 500+ nella versione precedente della tassonomia a oltre 2000 nella versione revisionata. La tassonomia revisionata è limitata alle diffusioni richieste dal Codice Civile, e ci si aspettano in futuro ulteriori revisioni che comprendano informazioni così come richiesto dalle norme nazionali sulla contabilità.